Tradizione

Piemonte D.O.C. Bonarda

19 novembre 2016
Piemonte D.O.C. Bonarda 2016 - Bottiglia da lt. 0,75.
Premi e concorsi.
Piemonte D.O.C. Bonarda 2007 - Premiato 36/a DOUJA d'OR di Asti Ediz. 2008
Selezione delle Eccellenze Enologiche-Comune di San Damiano / Annata 2012
Citazioni.
Guida Veronelli 2009

Vitigno.
Bonarda Piemontese. Affinato e stabilizzato in vasche d’acciaio.
Coltivazione.
Coltivazione attenta in vigneto che ci permette di non utilizzare prodotti chimici di sintesi. Tutta la produzione è ottenuta da vigneti di proprietà, in Cisterna d’Asti.
Invecchiamento in bottiglia.
Fino a 3 anni
Caratteristiche organolettiche.
Alcool distillaz. O.I.V. 13,00 % vol.
Colore.
Rosso rubino intenso, con sfumature violacee.
Olfatto.
Intenso, fruttato, vinoso, con note di ciliegia, prugna.
Gusto.
Secco, caldo, piacevolmente morbido, fresco, abb. tannico, sapido, pieno e gradevole.
Temperatura di servizio.
18°- 20° C.
Affinità alimentari.
Da abbinarsi a carni rosse, selvaggina, formaggi a pasta dura.
Trazidione:
Cria (grida o bando)
Era il giornale parlato, sostituiva il manifesto, che i più non avrebbero saputo leggere. Veniva gridato in piazza, davanti alla chiesa, di solito la domenica dopo messa. Il banditore, in genere la guardia municipale, annunciava i fatti, avvenimenti, avvisi di pubblico interesse. La guardia indossava un cappello per attirare l’attenzione delle genti. Il tono con cui il notiziario era diffuso era tale da giustificare il termine “cria”